Se c'è un momento dell'anno in cui si capisce davvero il legame tra Crotone e il suo mare, è la festa della Madonna di Capo Colonna. Ogni anno a maggio migliaia di persone camminano insieme, di notte, dal Duomo della città fino al santuario sul promontorio, dove un tempo sorgeva il grande santuario di Hera Lacinia. È una festa religiosa prima di tutto, ma è anche uno dei riti collettivi più intensi della Calabria ionica.
Un culto antico
Il culto della Madonna di Capo Colonna è documentato almeno dalla seconda metà del Cinquecento. L'immagine venerata raffigura la Vergine che allatta il Bambino, secondo un tipo iconografico di tradizione bizantina. Attorno al quadro sono fiorite molte leggende: la tradizione popolare lo lega all'epoca delle incursioni turche lungo la costa e racconta di un'immagine sopravvissuta al fuoco e restituita dal mare. Dal 1988 la Madonna di Capo Colonna è patrona principale dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina.
Il quadro è custodito nel Duomo di Crotone, a circa 100 metri dall'appartamento, mentre sul promontorio si trova il santuario di Santa Maria di Capo Colonna, una piccola chiesa che ha assunto l'aspetto attuale con i lavori di fine Ottocento. Il legame tra i due luoghi è il cuore della festa.
Il promontorio non è un luogo qualunque. Qui, in età greca, sorgeva il santuario di Hera Lacinia, uno dei più importanti della Magna Grecia, di cui oggi resta in piedi una sola colonna dorica. Nei secoli successivi la piccola chiesa mariana divenne a sua volta meta di pellegrinaggi, soprattutto nei periodi di siccità e di calamità, quando la popolazione si affidava alla Madonna. La festa di maggio è l'erede di questa lunga storia di devozione.
Il pellegrinaggio notturno
Le celebrazioni occupano tutto il mese di maggio e culminano nella notte tra il terzo sabato e la terza domenica. Nel cuore della notte, dopo un momento di preghiera in cattedrale, il corteo si mette in cammino portando il Quadricello, la riproduzione processionale dell'immagine. I pellegrini attraversano la città e proseguono lungo la strada verso il promontorio: il santuario si trova a circa 12 km dal centro, e il cammino dura diverse ore, fino alle prime luci del giorno.
Arrivati a Capo Colonna, molti fedeli compiono un gesto semplice e antico: depongono una pietra sullo scoglio detto della grazia, in segno di ringraziamento. Per chi partecipa è un'esperienza che unisce fatica, silenzio e un'alba sul mare difficile da dimenticare. Per chi preferisce osservare, anche solo vedere la città che si mette in cammino di notte è un momento molto suggestivo.
Il ritorno via mare
Nelle celebrazioni ordinarie, la domenica l'immagine rientra in città via mare: il Quadricello viene imbarcato e fa ritorno verso il porto di Crotone, accolto dai fedeli che attendono sulla banchina. Il rientro dal mare è uno dei momenti più attesi della festa, e lega ancora una volta la devozione alla vita marinara della città.
Il Settennale
Ogni sette anni la festa assume un carattere ancora più solenne. In occasione del cosiddetto Settennale al santuario non viene portato il Quadricello, ma il Quadro Grande, l'immagine originale, e il ritorno a Crotone avviene via terra, secondo un cerimoniale proprio. È un appuntamento molto sentito, che richiama fedeli anche da fuori città: se il vostro viaggio coincide con un anno di Settennale, aspettatevi una partecipazione particolarmente ampia.
Vivere la festa dal centro storico
Soggiornare nel centro storico, a due passi dal Duomo, permette di seguire da vicino i momenti principali senza dipendere dall'auto: la partenza notturna dalla cattedrale, le celebrazioni in chiesa, il clima della città nei giorni di maggio. Se volete completare l'esperienza, tornate a Capo Colonna con calma in un altro giorno per visitare il parco archeologico: ne parliamo nell'articolo su Capo Colonna e il santuario di Hera Lacinia.
Date, orari e programma cambiano di anno in anno: prima di organizzare il viaggio, verificate sempre il calendario delle celebrazioni sui canali ufficiali dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina e del Comune di Crotone.
A due passi dal Duomo
L'appartamento si trova a circa 100 metri dal Duomo di Crotone, da dove parte il pellegrinaggio notturno: potete vivere la festa muovendovi a piedi.