I bastioni del Castello di Carlo V a Crotone
I bastioni del Castello di Carlo V a Crotone — foto: Marco Chemello (Wikimedia Italia) · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Crotone è una città che si lascia scoprire a piedi. Il suo centro storico, raccolto attorno al castello e alla cattedrale, è un intreccio di vicoli stretti e piccole piazze, dove i palazzi nobiliari si alternano alle case più semplici e, a ogni svolta, si avverte la presenza del mare. Chi soggiorna in pieno centro può lasciare l'auto ferma per tutta la giornata e dedicarsi con calma ai luoghi che raccontano quasi tre millenni di storia.

La città ha infatti origini antichissime: fu fondata da coloni achei nella seconda metà dell'VIII secolo a.C. e divenne, con il nome di Kroton, uno dei centri principali della Magna Grecia. Qui, nella seconda metà del VI secolo a.C., si stabilì Pitagora, che vi fondò la sua scuola. Questa eredità affiora ancora oggi nei nomi delle piazze e, soprattutto, nelle sale del museo archeologico.

Piazza Pitagora e il Duomo

Il punto di partenza naturale è Piazza Pitagora, a circa 100 metri dall'appartamento. È la piazza che fa da cerniera tra il centro storico e la città moderna: sorge dove un tempo si apriva l'antica Porta di Terra, demolita nell'Ottocento, ed è riconoscibile per i portici neoclassici con colonne dai capitelli dorici. Nel corso della sua storia ha cambiato più volte nome prima di essere dedicata al filosofo di Samo che scelse Crotone come patria d'elezione.

A pochi passi, sempre a circa 100 metri, si trova il Duomo, la cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. L'edificio ha origini antiche ma è stato riedificato nel XVI secolo e più volte restaurato; oggi si presenta con una facciata in stile neoclassico affiancata da un imponente campanile. Alla cattedrale è legata l'icona della Madonna di Capo Colonna, molto venerata in città, protagonista ogni anno a maggio del pellegrinaggio notturno verso il promontorio, di cui parliamo nell'articolo dedicato alla festa della Madonna di Capo Colonna. Negli ultimi anni la cattedrale è stata interessata da importanti lavori di consolidamento: prima di programmare la visita dell'interno, verificate sui canali ufficiali dell'Arcidiocesi se è aperta al pubblico.

Per saperne di più potete consultare anche la nostra scheda su Piazza Pitagora e il Duomo.

Il Castello di Carlo V

In circa 4 minuti a piedi si raggiunge il Castello di Carlo V, il monumento che più di ogni altro domina il profilo del centro storico. Le sue origini risalgono al IX secolo, quando fu costruito per difendere la città dalle incursioni saracene, su un'altura che in epoca greca ospitava l'acropoli. L'aspetto attuale si deve però al Cinquecento: durante il viceregno di Don Pedro di Toledo, l'imperatore Carlo V ne ordinò la ricostruzione secondo i nuovi criteri dell'architettura militare, con lavori che proseguirono per tutta la seconda metà del secolo.

Passeggiando lungo il perimetro si riconoscono i grandi bastioni, tra cui quelli di San Giacomo e di Santa Caterina, e le torri note come Torre Aiutante e Torre Comandante. All'interno il castello ospita una sezione del museo civico e la Biblioteca Comunale intitolata ad Armando Lucifero. Trovate altre informazioni nella pagina dedicata al Castello di Carlo V.

Il Museo Archeologico Nazionale

Sempre a circa 4 minuti a piedi, in via Risorgimento, si trova il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, tappa indispensabile per capire il passato greco della città. Il percorso espositivo va dalla preistoria al Medioevo, con un'attenzione particolare alla Magna Grecia: ceramiche, oggetti votivi, marmi di età romana recuperati da relitti e reperti provenienti da diversi santuari del territorio.

Il cuore della collezione è il cosiddetto tesoro di Hera, rinvenuto nell'area del santuario di Capo Colonna: comprende un diadema d'oro e una navicella nuragica in bronzo, testimonianza dei contatti tra il mondo greco e la Sardegna. Da vedere anche i due askoi in bronzo a forma di sirena. Il museo fa capo alla Direzione regionale Musei nazionali Calabria del Ministero della Cultura: orari e modalità di accesso vanno sempre verificati sui canali ufficiali prima della visita. Qui trovate la nostra scheda sul museo.

Consiglio pratico: il centro storico si gira bene a piedi, ma alcuni tratti salgono verso il castello. Indossate scarpe comode e, nei mesi caldi, organizzate le visite al chiuso nelle ore centrali della giornata, lasciando le passeggiate all'aperto al mattino presto o al tardo pomeriggio.

Vicoli, palazzi e lungomare

Tra una visita e l'altra vale la pena perdersi senza meta nei vicoli. Il centro storico conserva diverse dimore nobiliari, tra cui Palazzo Barracco e Palazzo Morelli, che raccontano la stagione in cui le grandi famiglie del territorio avevano casa in città. È una passeggiata da fare con lentezza, alzando lo sguardo su portali e balconi.

Quando il sole comincia a scendere, in circa 10 minuti a piedi si arriva al lungomare di Crotone, il luogo dove la città si ritrova per la passeggiata serale. La nostra guida al lungomare vi aiuta a orientarvi.

Dormire in centro fa davvero la differenza: dal San Pietro Suite Apartment, in via Concordia, tutte le tappe di questo itinerario si raggiungono a piedi, e si può rientrare a metà giornata per una pausa al fresco prima di ripartire. Quando avrete visto la città, il passo successivo naturale è il promontorio di Capo Colonna, a circa 12 km.

Il centro storico fuori dalla porta

Il San Pietro Suite Apartment si trova a 100 m da Piazza Pitagora e dal Duomo: castello, museo e lungomare si raggiungono comodamente a piedi.