Strongoli sulla sua altura, sopra i campi del Marchesato
Strongoli sulla sua altura, sopra i campi del Marchesato — foto: Ottantafame · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Crotone pensa subito al mare, ma basta allontanarsi di qualche chilometro dalla costa per incontrare un paesaggio del tutto diverso. È il Marchesato, la regione storica e geografica che circonda la città e che occupa la parte più orientale della Calabria. Un territorio ampio, spesso brullo, fatto di colline morbide, campi aperti e borghi in posizione elevata, che vale la pena conoscere almeno per una giornata.

Un nome che viene dalla storia

Il nome richiama lo storico marchesato di Crotone, l'antica circoscrizione feudale che per secoli ha dato forma a questo territorio. In origine il termine indicava soprattutto le terre comprese tra due fiumi, il Neto e il Tacina; con il tempo l'uso si è allargato, e oggi si parla di Marchesato per gran parte dell'area che circonda Crotone, fino al promontorio di Capo Colonna, suo estremo orientale.

Colline d'argilla e calanchi

Il paesaggio del Marchesato è fatto di rilievi collinari di altitudine modesta e di alcune zone pianeggianti, soprattutto vicino alle foci dei fiumi. Le colline sono formate in gran parte da argille, marne e sabbie di origine sedimentaria: terreni che l'acqua modella facilmente, dando vita a uno degli elementi più caratteristici della zona, i calanchi.

I calanchi sono solchi e creste scavati dall'erosione nei versanti argillosi, spesso nudi di vegetazione, con un aspetto che ricorda quasi un paesaggio lunare. Tra i più noti ci sono quelli dell'area compresa tra Roccabernarda e Cutro, nella valle del Tacina. La luce del mattino e quella del tardo pomeriggio ne esaltano le forme e i colori.

Grano, ulivi e latifondo

Storicamente il Marchesato è stato una terra di latifondo, con grandi estensioni coltivate a grano alternate al pascolo. Le piogge sono scarse e le colture sono per lo più estensive: nei mesi primaverili le colline si coprono di verde, mentre d'estate il paesaggio prende i toni dorati dei campi mietuti. Tra le coltivazioni compaiono anche uliveti e agrumeti, e il grano duro, l'olio e i latticini sono da sempre tra i prodotti di questa terra.

Dalla Sila al mare

Il Marchesato fa da ponte tra la montagna e la costa. I fiumi Neto e Tacina e il torrente Lipuda scendono dall'altopiano della Sila verso lo Ionio, attraversando colline e vallate prima di sfociare in mare. Seguire idealmente il loro corso significa passare, in poche decine di chilometri, dai boschi d'altura alle spiagge. Dall'appartamento, il Lago Ampollino e Villaggio Palumbo in Sila sono a circa 64 km, poco più di un'ora d'auto.

Anche la costa racconta questa varietà: a nord di Crotone prevalgono le spiagge sabbiose, mentre a sud il litorale si fa più roccioso, con scogliere e piccole spiagge tra un promontorio e l'altro, fino all'Area Marina Protetta Capo Rizzuto e a Le Castella.

I borghi da scoprire

Il modo migliore per conoscere il Marchesato è visitarne i paesi. Santa Severina, arroccata su una rupe a circa 30 km dall'appartamento, 35 minuti d'auto, è forse il più celebre, con il castello e la cattedrale. Strongoli, vicino alla foce del Neto, è a circa 28 km, mezz'ora di strada. Più a nord, Cirò e Cirò Marina sono il cuore della zona del vino, raccontata nell'articolo su Cirò DOC e Gaglioppo. Caccuri, nell'entroterra, è a circa 43 km, 45 minuti.

Nell'area si trovano anche alcune comunità arbëreshë, di origine albanese, come Carfizzi, Pallagorio e San Nicola dell'Alto, dove lingua e tradizioni della comunità d'origine sono ancora vive.

Consiglio pratico: le strade dell'entroterra sono spesso tortuose e i servizi tra un paese e l'altro possono essere distanti. Partite con il pieno, portate acqua e calcolate i tempi con margine. Per i calanchi, scegliete le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio: la luce è più morbida e il caldo, d'estate, più sopportabile.

Dopo una giornata tra colline e borghi, rientrare in centro storico a Crotone, a due passi da Piazza Pitagora, è un bel modo per chiudere il cerchio tra la terra e il mare.

Tra la Sila e lo Ionio

Dal centro storico di Crotone, dove si trova il bilocale di Via Concordia, il Marchesato si esplora in giornata: Santa Severina è a circa 35 minuti d'auto.